Thailandia
Templi e spiagge

La Thailandia dà la possibilità di sperimentare i diversi stili di viaggio del sud-est asiatico: natura spettacolare, una ricca cultura, storia, una popolazione amichevole e una cucina piena di colore e strepitosa nel gusto. Per molti viaggiatori, la Thailandia è la ‘camera di decompressione’ da un profondo viaggio nel Sud-Est asiatico, oppure quel primo viaggio diventerà il primo di una lunga serie.

Il turismo si è sviluppato in Thailandia sin dagli anni ’70, con metodo e serietà. Oggi, quindi esistono sia piste ben battute che una rete di relazioni molto ben sviluppata per evitare qualsiasi intoppo. Relativamente facile da girare e, secondo gli standard locali, abbastanza abbordabile, il regno attira un gran numero di turisti da ogni angolo del globo. Preparati quindi a sfoderare il tuo più efficace inglese, facendo amicizia ovunque vorrai sederti per sorseggiare una birra, oppure condividere una corsa in taxi.

Antica Sukhothai, ingresso al sito archeologico. foto A. Di Paolo

Antica Sukhothai, ingresso al sito archeologico. foto A. Di Paolo

Da dove inizio?

I “must” assoluti Isole tropicali
Destinazioni popolari Quando andare
Destinazioni alternative Quanto tempo stare
Natura Quanto costerà

I “must” assoluti

La Thailandia è un dei paesi più affascinanti del Sud Est Asiatico, ma quando si tratta di luoghi assolutamente da non perdere, la Thailandia è da primo premio. Dovrai scegliere tra decine di isole tropicali,  affascinanti rovine, destinazioni da trekking nel nord e, per coloro che cercano un’esperienza intensa nelle megalopoli, la capitale della nazione, Bangkok, non delude mai.

Bangkok: fondata tra le due sponde del fiume Chao Phraya, Bangkok rappresenta tutto ciò che c’è di buono e di cattivo in una mega-city asiatica. È una città in grado di offrire qualcosa a tutti, che si tratti di un delizioso pasto street food, discoteche stravaganti, serene lezioni di yoga o coloratissimi negozi del mercato.


Korat, Isan - Thailandia del Nord est, Foto A. Di Paolo

Korat, Isan – Thailandia del Nord est, Foto A. Di Paolo

Chiang Mai: questa è la capitale settentrionale della Thailandia. Il centro della città è pieno di templi scintillanti, ottimi ristoranti e ampi mercati per lo shopping , tutti facilmente accessibili a piedi. Città piena di sorprese dietro ogni angolo, Chiang Mai è una delle mete più amate dai nomadi digitali.

Rovine storiche: a cavallo tra Bangkok e Chiang Mai ci sono tre destinazioni che ospitano importanti rovine storiche risalenti al XIII° secolo. Sia Sukhothai che Ayutthaya erano antiche capitali e sono le due mete più visitate. Kamphaeng Phet si rivolge a coloro che mirano a esplorare qualche sentiero poco battuto.

Isole: con così tanta varietà, cerchiamo di essere cauti nel pronunciare il nome della nostra favorita, ma queste quattro isole molto diverse sono difficili da battere. Ko Pha Ngan è un hot-spot pulsante per la sua straordinaria varietà di spiagge e alloggi a prezzi accessibili, Ko Jum vanta un’atmosfera rilassata, Ko Bulon Lae mostra come il turismo possa esistere in armonia con il ritmo tranquillo degli isolani e Ko Kut offre un ambiente più esclusivo e adatto al relax assoluto…e le sue spiagge sono stupende.

Isole Andamane del Sud, Thailandia, foto A. Di Paolo
Isole Andamane del Sud, Thailandia, foto A. Di Paolo

Destinazioni popolari

Kanchanaburi: ad un tiro di schioppo da Bangkok, Kanchanaburi è la patria di parchi nazionali incontaminati , caverne, fiumi maestosi, laghi, cascate e templi. Per molti però, questo significa anche fa un salto nel passato, durante un episodio della seconda guerra mondiale.

Pai: un tempo città Shan sonnolenta e un po ‘remota, oggi vale quello sforzo in più da parte di ogni viaggiatore che vuole conoscere il nord della Thailandia. Se sei un giovane backpacker alla prima esperienza in Thailandia resterai colpito da tutte le attrazioni che troverai a Pai.

Nong Khai: affacciata sul fiume Mekong, a due passi dal Laos, Nong Khai vanta magnifici paesaggi, cascate e templi immersi nelle foreste dei suoi dintorni. Aggiungi un buon mix di alloggi a prezzi accessibili, cibo squisito e un eccentrico parco di sculture bizzarre e avrai ottenuto il mix perfetto.

Pai Canyons, Thailandia del Nord, foto A. Di Paolo
Pai Canyons, Thailandia del Nord, foto A. Di Paolo

Hua Hin: una lunga spiaggia di sabbia bianca, una fiorente scena artistica, attrazioni turistiche di dubbio gusto, un’architettura del primo Novecento, squallidi bar, colline panoramiche e campi da golf, strade frettolosamente sviluppate, venditori aggressivi, prezzi gonfiati, resort per famiglie e un sacco di europei pensionati. Hua Hin è fatta a modo suo, la ami o la odi.

Krabi: un mash-up di bar funky, ristoranti occidentali e mercati vecchia scuola che lanciano in padella curry infuocati. Tutto qualche modo si fonda e dà vita a una città divertente e intrigante, meglio conosciuta come Krabi .

Destinazioni alternative

Sangkhlaburi: quando i viaggiatori sognano la Thailandia, immaginano giungle, templi scintillanti e il fascino esotico dei villaggi rurali: Sangkhlaburi è la patria di tutto questo e il suo isolamento non fa che aumentare la sua aura mistica.

Chiang Dao: Dao significa ‘stella’ in Thai…e la montagna di Chiang Dao è così alta che sembra toccare il firmamento.

Sangkhom: nascosta all’interno di un meandro del Mekong, il piccolo villaggio di Sangkhom è uno di quei luoghi poco conosciuti e remoti che possono rivelarsi l’apice per coloro che vogliono allontanarsi dai sentieri battuti. In altre parole, adoriamo Sangkhom!

Prachuap Khiri Khan: prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno per visitarla e sarai ampiamente ricompensato, con un’atmosfera locale sobria che è solo l’ombra di un turismo sviluppato, Ci sono alloggi per tutti i gusti e anche il pesce è ottimo.

Nakhon Si Thammarat: crocevia storico di re buddisti e vivaci commerci, la moderna Nakhon Si Thammarat è un centro culturale e commerciale dal ritmo serratissimo. Se sei alla ricerca di un assaggio della Thailandia meridionale incontaminata e non ti dispiace fare qualche fuoripista, vieni pure qui.

Mercatino Thailandese a Chiang Mai, foto a. Di Paolo
Mercatino Thailandese a Chiang Mai, foto a. Di Paolo
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Natura

Parchi nazionali: non sono tutti di classe mondiale. Tuttavia la Thailandia ha una ricca rete di parchi nazionali, tra cui l’enorme Parco Nazionale Khao Yai nel nord-est e il Parco Nazionale Kaeng Krachan nel sud. Altri luoghi graditi alla folla includono il Khao Sok National Park e il Khao Sam Roi Yot National Park , entrambi nel sud. Nel nord-est, il Pha Taem National Park punta verso le prime testimonianze di insediamenti umani nell’area.

Parchi marini: con una costa puntaggiata da isole così belle, la Thailandia ha molto da offrire agli amanti della natura acquatica. Se hai mai visto il film “007 – L’uomo con la pistola d’oro” riconoscerai il parco marino nazionale di Ao Phang Nga e più a sud raggiungerai il Parco Nazionale di Mu Ko Lanta . Ancora più a sud c’è il Mu Ko Phetra National Park, quindi l’ultima fermata prima della Malesia, l’ex carcere politico.

Ko Lipe, Ko Tarutao National Park, Thailandia, foto A. Di Paolo
Ko Lipe, Ko Tarutao National Park, Thailandia, foto A. Di Paolo

Ang Thong: punto di riferimento per molti viaggiatori, il Golfo del Siam con le 42 isole del Parco Marino Nazionale di Ang Thong ti lascerà senza fiato.

 

Isole tropicali

La Thailandia ‘non è particolarmente adatta al mare e alle spiagge’ (mentiamo..), con quattro grandi arcipelaghi, oltre a dozzine delle isolette più diverse tra cui scegliere.

Ko Libong, Tramonto, Thailandia
Ko Libong, Tramonto, foto A. Di Paolo

Isole del Golfo orientale: orientate verso la Cambogia, tra cui Ko Chang coperta di giungla, la meravigliosa Ko Kut e, Ko Samet la più vicina a Bangkok, popolare tra i weekender della megacity.

Isole del Golfo meridionale:  includono Ko Samui (per famiglie), Ko Pha Ngan, sede del famigerato Full Moon Party  e  la mecca subacquea di Ko Tao .

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Andamane del nord: la costa thailandese delle Andamane (sud-ovest), comprende Ko Phayam e Ko Chang Noi, più tutte le isole nel mezzo.

Andamane del sud: le deliziose Ko Yao Noi e Ko Yao Yai sono l’antidoto sorprendente a Ko Phi Phi, purtroppo oggi chiassosa e affollatissima di turisti, ma allo stesso tempo grandiosa  e spettacolare. Più a sud troverai Ko JumKo Lanta , seguiti da un’intera serie di isolotti minori, che si estendono sino a Ko Tarutao, Ko Bulon Lae e Ko Lipe, poco prima che le acque diventino malesi.

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Cosa fare

Per molti, una vacanza tailandese iperattiva potrebbe significare spostarsi di 20 metri dall’amaca all’oceano. Ma per coloro che desiderano fare di più che rileggere il Signore degli Anelli sotto l’ombra, la Thailandia non è male quando si tratta di cose divertenti da fare.

Phanom Rung, Valle dei templi Khmer, Foto A. Di Paolo
Phanom Rung, Valle dei templi Khmer, Foto A. Di Paolo

Diving e climbing: ‘Top of the pop’ probabilmente, se sta imparando ad immergerti a Ko Tao (o Ko Phi Phi, o in qualsiasi altra località marittima). Sopra le acque, l’ arrampicata su roccia , in particolare sulla baia di Railay, è di livello mondiale.

Andar per rovine: coloro che hanno interesse per il periodo Khmer in Thailandia spesso spesso virano a nord-est, dove i punti salienti includono le spettacolari rovine di Phanom Rung e Phimai, sebbene possano essere visitati anche molti altri siti. Assicurati di provare la cucina infuocata e coinvolgente dell’Isaan mentre ti trovi in questa regione.

Corsi di cucina e passeggiate gastronomiche: fare un corso di cucina oppure un tour gastronomico sono attività popolari, così come visitare uno dei molti mercati galleggianti di Bangkok.

Trekking e hiking: nel nord della Thailandia, il trekking è estremamente popolare, con Chiang Mai, Pai, Mae Hong Son (tutti i centri di trekking). I viaggi sono spesso combinati con il rafting in bambù e la visita o il soggiorno in un villaggio di abitato da minoranze etniche.

Corsi di miglioramente personale: ogni città tailandese ha almeno un wat (tempio), quindi non c’è carenza di luoghi dove si può soggiornare per seguire corsi di meditazione all’interno . Anche i corsi di lingua Thai sono popolari, specialmente a Chiang Mai, e poi ci sono yoga, ritiri di digiuno e di disintossicazione , spesso in luoghi idilliaci, per coloro che adottano un approccio più olistico nei loro viaggi.

Festival: la Thailandia ne celebra un numero impressionante, come il festival dell’acqua del Songkran (il Capodanno thailandese) a metà aprile, il più grande di tutti. Altri, tra cui il Rocket Festival e Phi Ta Khon nel nord-est del paese e il Loi Krathong , in tutto il paese, possono offrire una visione straordinaria (e colorata) della vita in Thailandia.

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Quando andare?

Tra novembre e maggio, il nord della Thailandia ha un clima generalmente secco e più fresco, che diviene torrido in metà marzo e aprile. Da maggio a novembre domina il monsone di sud-ovest, caratterizzato da forti piogge intervallate da periodi asciutti e soleggiati.
Il Sud ha due stagioni e il tempo cambia a seconda del lato della penisola nel quale ti trovi. La costa occidentale vede il monsone di sud-ovest portare pioggia e spesso forti tempeste da aprile a ottobre, mentre sulla costa orientale, la maggior parte delle piogge cade tra settembre e dicembre. Il resto dell’anno su ciascun lato è caldo e asciutto.

Quindi quando è il momento migliore per andare? Da un punto di vista meteorologico, da dicembre a febbraio generalmente ci sono le migliori condizioni: il nord non sarà bollente e troverai bel tempo in alcune isole.

Con il bel tempo però arrivano la grande folla e prezzi dell’alta stagione. Coloro che non si preoccupano di un po’ di pioggia in cambio di maggiore tranquillità preferiscono la stagione da marzo a novembre. Ovviamente dipende anche dal tuo itinerario principale.. quando la pioggia si riversa su Ko Chang, il sole splende su Ko Tao e Ko Pha Ngan.

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Quanto tempo stare?

Quanto tempo hai ?! Per un visitatore alla prima esperienza che vuole vedere solo un po ‘di Bangkok, e Kanchanaburi o Ko Samet, una settimana sarebbe sufficiente per avere un assaggio di ciò che il paese ha da offrire. La Thailandia però merita davvero due settimane per un viaggio da ‘prima volta’. Se hai intenzione di viaggiare un po’ di più, invece che crogliolarti su un’isola, quattro settimane sono una scelta popolare, in quanto si adatta a un soggiorno senza visto e consente un paio di settimane nel nord e un paio di settimane al Sud.

Se stai programmando un soggiorno più lungo, vale la pena di familiarizzare con le regole sui visti della Thailandia. Cambiano spesso e alcune regole vengono applicate a caso, complicando ciò che dovrebbe essere un processo semplice.

Stupa in Chiang Mai, Thailandia, foto a. Di Paolo
Stupa in Chiang Mai, Thailandia, foto a. Di Paolo
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Quanto costerà?

Il tuo budget dipenderà molto dal tuo stile di viaggio. Se vi sentite a vostro agio in alloggi semplici, mangiando cibo di strada, non bevendo troppo alcol, viaggiando con mezzi di trasporto economici ed evitando mete fortemente turistiche (e quindi più costose), potete ancora sopravvivere con circa 600 baht al giorno, meno se sei particolarmente frugale e viaggi in coppia. Fai attenzione ai dormitori dei fancypants che sono spesso troppo costosi per lo standard rispetto a quello che potresti pagare per una camera privata con aria condizionata in una normale pensione.

La maggior parte dei viaggiatori indipendenti tende a spendere un po’ di più. Quella stanza con aria condizionata è allettante, così come la piscina e il WiFi, il latte e occasionalmente il bus VIP o il breve volo nazionale. Tutto ciò può spingere il budget giornaliero fino a circa 1.000 o 1.500 baht al giorno.

Se i tuoi gusti puntano maggiormente verso il lusso, allora la Thailandia offre un valore eccezionale per l’alloggio intorno a quota 3.000 o 6.000 baht, con livello di cibo e intrattenimento rapportati. Allo stesso modo, puoi anche spendere decine di migliaia di baht a notte per ambientazioni davvero lussuose – pensa a ville private con piscina e così via ovunque.. e cucina raffinata per tutto il tempo.

Zuppa di manzo con Sen Yai, Thailandia, foto A. Di Paolo
Zuppa di manzo con Sen Yai, Thailandia, foto A. Di Paolo
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! A cosa fare attenzione !

Purtroppo la Thailandia è piena di scam (mai visto la puntata di Discovery Channel “Truffati a Bangkok“?). Le truffe di gemme, specialmente a Bangkok, persistono. Piccoli furti, scippi e altri crimini non sono infrequenti in aree fortemente turistiche.

Il crimine violento specificamente rivolto ai viaggiatori stranieri rimane raro, ma succede. Usa il buon senso, tieni tutto sotto controllo e, se una situazione diventa scomoda, vai via o chiedi assistenza immediatamente.

Avere un’adeguata copertura assicurativa di viaggio è essenziale .

Il codice della strada tailandese è estremamente severo. Tuttavia la guida in stato di ebbrezza è endemica, soprattutto nei periodi di vacanze nazionali, quando centinaia di persone muoiono sulle strade. Gli incidenti in autobus sono frequenti. Indossare sempre un casco da motociclista quando si guida una bicicletta è consigliabile. Non guidare una moto se non sai come. Le imbarcazioni pubbliche sono spesso sovraccariche e le speed-boat sono spesso sovraccaricate e pilotate in modo irregolare o pericoloso. Le imbarcazioni pubbliche affondano spesso, spesso con giubbotti di salvataggio insufficienti. Se la barca ti sembra sovraccaricata o il tempo è pericoloso, non salire a bordo. Prenderai la prossima.

Non guidare in stato di ebrezza. Le leggi sulla droga in Thailandia sono molto severissime, ma applicate a caso. Solo perché l’autista di un tuk-tuk che ti ha venduto un sacchetto non è stato mai arrestato, non significa che tu la faresti franca allo stesso modo.

Questo è il link del sito Viaggiare Sicuri del MAE, consultalo per controllare la situazione terremoti ed altri possibili pericoli nelle aree geografiche della nazione.

Fondamentalmente la regola d’oro resta la stessa: se non faresti mai qualcosa di stupido nel tuo paese, perché farlo in Thailandia?