Cambogia
Dove non è difficile sentirsi un esploratore.

Per decenni off limits per tutti tranne che per i viaggiatori più intrepidi, oggi la Cambogia è una destinazione adatta a tutti: dai backpackers indipendenti che vagano nell’entroterra a turisti di lusso che amano lo stile e si godono Angkor Wat, tra massaggi e squisite pietanze francesi.

Il turismo in Cambogia è esploso negli ultimi due decenni in due ondate. La prima, quando sono stati affrontati i problemi di sicurezza, consentendo un accesso più semplice ad Angkor e poi, più recentemente, la seconda quando le isole della Cambogia si sono aperte agli affari. Nonostante l’afflusso di visitatori, il turismo di massa resta ampiamente limitato a poche destinazioni note ed è quindi relativamente facile abbandonare i crocevia turistici. Non date per scontato che Angkor Wat sia tutto ciò che la Cambogia abbia da offrire; c’è molto di più.

Mura del Palazzo Reale di Phnom Penh, Cambogia, foto A. Di Paolo
Mura del Palazzo Reale di Phnom Penh, Cambogia, foto A. Di Paolo

Da dove inizio?

I “must” assoluti Isole tropicali
Destinazioni popolari Quando andare
Destinazioni alternative Quanto tempo stare
Rovine Khmer Quanto costerà

 I “must” assoluti

La Cambogia espone il simbolo di Angkor Wat sulla bandiera, è quindi difficile non pensare che essa si identifichi solo con Angkor. É vero che Angkor Wat e il parco storico circostante sono uno dei must della Cambogia, ma in realtà non è così. Il paese offre anche notevoli isole tropicali, una crescente possibile esperienza eco-turistica e alcuni centri urbani affascinanti e storici. Nonostante il paese suggerisca un breve viaggio per visitare le rovine, merita effettivamente di più.

Phnom Penh, Skyline notturno, Cambogia, foto A. Di Paolo
Phnom Penh, Skyline notturno, Cambogia, foto A. Di Paolo

Angkor Wat: Angkor Wat in Cambogia è semplicemente una delle attrazioni più evocative di tutto il sud-est asiatico. A lungo considerate “perdute”, le rovine di Angkor non sono mai state realmente abbandonate dal popolo Khmer, che ne ha adattato i monumenti a siti religiosi nel corso della propria storia.

Siem Reap: A soli cinque chilometri a sud di Angkor Wat, Siem Reap è in ascesa totale, da città relativamente piccola e arretrata fino a diventare l’insediamento in più rapida crescita della nazione. Pensa a del cibo straordinario e a un lungofiume dai tramonti mozzafiato.

Tramonto sul fiume Siem Reap, Cambogia, foto A. Di Paolo
Tramonto sul fiume Siem Reap, Cambogia, foto A. Di Paolo

Phnom Penh: crocevia di culture, epoche, popoli e uomini; a Phnom Penh troverete templi, mercati e strade ronzanti. La città fiorente e turbolenta riunisce influenze cambogiane, cinesi e francesi in un poltiglia congestionata, sudicia, brillante, vibrante ed elettrizzante che in qualche modo sembra funzionare, tranne quando piove.

Isole: molte persone che pensano alle “isole della Cambogia“, percepiscono spesso un vuoto; questo regno custodisce isole eccezionali, adatte per rilassarsi, prendere il sole e andare alle feste.

Destinazioni popolari

Sihanoukville: una penisola circondata da graziose spiagge di sabbia candida e fronteggiata da isole rigogliose all’orizzonte, Sihanoukville è la principale località balneare della Cambogia. Pensiamo che le sue spiagge, almeno quelle sulle isole più lontane, possano rivaleggiare con quelle più popolari del Golfo della Thailandia.

Porto di Sihanoukville, Cambogia, foto di A. Di Paolo
Porto di Sihanoukville, Cambogia, foto di A. Di Paolo

Battambang: Con un ricco patrimonio architettonico, una scena artistica promettente che ha dato i natali ai migliori talenti della Cambogia e una splendida campagna circostante, Battambang è una tranquilla pausa dal boom e dalla frenesia di Phnom Penh e Siem Reap.

Kratie: un’incantevole e allegra cittadina sul Mekong, Kratie è meglio conosciuta per i suoi delfini, in particolare i delfini del Mekong Irrawaddy. La popolazione di queste fugaci creature in via di estinzione ha la sua casa fuori dal villaggio di Kampi, a 20 Km. a nord della città.

Banlung: una delle più belle province della Cambogia, è anche una delle più lontane da qualsiasi altro luogo. Anche se Ratanakiri è il suo capoluogo, Banlung, vale davvero la pena, ed ora è più facile da raggiungere.

Koh Kong: Affacciata sulla penisola che collega la Cambogia alla Thailandia, a cui si accede da un ponte lungo due chilometri, Koh Kong è una città ariosa e rappresenta una base piacevole e rilassante da cui esplorare le colline circostanti, i mari e tutti quello che ha da offrire.

Destinazioni alternative

Kampot Cambogia
Kampot, vista dal lungofiume, Cambogia.

Kampot: conosciuta da tempo com “l’assonnata”, la Kampot di oggi si sta trasformando in una vivace destinazione turistica, con molti ristoranti di buon gusto, bar e musica. Ma questo non significa che si debba rinunciare al relax sul lungofiume.

Kompong Thom: Per coloro che desiderano fuggire dalla folla e dal caos delle principali attrazioni della Cambogia, ma desiderosi di visitare luoghi insoliti e spettacolari, Kompong Thom potrebbe essere proprio il posto giusto.

Kompong Chhnang: la provincia centrale di Kompong Chhnang ospita il paesaggio bucolico maggiormente accessibile della Cambogia, mentre il capoluogo omonimo è una delle città più originali, fotogeniche e affascinanti della Cambogia.

Sen Monorom: città poco visitata, è il capoluogo della regione di Mondulkiri, famosa per le sue intricate foreste (le quali stanno rapidamente scomparendo), fragorose cascate d’acqua, colline che ondeggiano verso orizzonti nebbiosi e lontani. É l’immancabile occasione di immergersi nella natura.

Chi Phat: un idilliaco villaggio cambogiano incuneato tra una montagna e un fiume, offre una base rilassata e accogliente da cui esplorare una porzione speciale di mondo. Nascosto nel fronte sud-orientale dei Monti Cardamomo, Chi Phat è un grazioso e prospero villaggio con sole due strade.

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Rovine Khmer

In Cambogia quando si tratta di rovine, la sfida è capire da dove cominciare: monumenti grandiosi e piccoli ruderi possono essere avvistati in ogni angolo del paese. Per facilitarne la comprensione, abbiamo suddiviso alcuni dei principali siti in cluster dotati di approfondimenti.

Banteay Chhmar, città tempio, Cambogia occidentale.
Banteay Chhmar, città tempio, Cambogia occidentale.

Partendo da Siem Reap: Siem Reap è il punto di partenza obbligato per visitare il Parco storico di Angkor, accanto ai siti periferici di Banteay Srei, Phnom Kulen, Beng Mealea, il gruppo di Roluos e Koh Ker.

Da Banteay Chhmar: nonostante sia possibile effettuare la visita in giornata da Siem Reap, consigliamo vivamente di pernottare nel villaggio di Banteay Chhmar come contributo ad un programma turistico basato sul sostegno delle comunità locali.

Da Kompong Thom: il tempio Preah Khan di Kompong Svay occupa una posizione quasi leggendaria nel tradizionale circuito di viaggio della Cambogia ed è meglio se visitato da Kompong Thom, così come il delizioso pre-Angkoriano Sambor Prei Kuk.

Da Battambang: importante provincia nel periodo angkoriano, Battambang è sede di numerose rovine di templi e siti storici situati nel raggio di 30 km dal centro città, offrendo l’opportunità di escursioni giornaliere.

Tempio di Preah Vihear: oggetto di una controversia territoriale di lunga data tra Cambogia e Thailandia, Prasat Preah Vihear è una delle creazioni più insolite dell’impero Khmer, non solo per il tempio stesso, ma grazie alle spettacolari vedute panoramiche della Cambogia nord-occidentale offerte dai suoi 650 metri di altitudine. Assolutamente da non perdere.

Isole tropicali

Negli ultimi anni le isole della Cambogia sono diventate un cluster turistico indipendente, dotate di alloggi per tutte le tasche, accanto a una miriade di bar, ristoranti, diving center, negozi e così via. Sebbene non siano più i paradisi da isola deserta di tempo, possiedono ancora tranquillità e pacatezza: una merce rara in sud-est asiatico.

Koh Rong Sanloem, Cambogia.
Koh Rong Sanloem, Cambogia.

Koh Rong: l’immagine da cartolina si accompagna a una destinazione da party caotici. L’isola di Koh Rong offre 43 chilometri di splendide spiagge incontaminate lungo sette baie, tutte brulicanti di coralli, vita marina e plancton fluorescente, così come le intricate foreste che coprono il suo interno.

Koh Rong Sanloem: a soli 45 minuti di speed-boat dalla terraferma, eppure una realtà completamente diversa da Sihanoukville. Koh Rong Sanloem offre quattro atmosfere completamente diverse su quattro differenti spiagge, in quello che molti potrebbero definire l’archetipo dell’isola paradisiaca.

Koh Ta Kiev: non molte persone pernottano a Koh Ta Kiev, il che è un peccato perché è incantevole e ha alcune spiagge di facile accessibilità.

Koh Totang: incontaminata e non sviluppata – non ci sono strade, a malapena piste – Koh Totang rende spontanea la percezione di una vita selvaggia.

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Amanti della natura

In Cambogia manca la vasta selezione di parchi nazionali conservata presso i suoi vicini, ma per gli amanti della natura, il Parco Nazionale di Virachey, nel nord-est, resta l’attrazione principale. Gli amanti della natura costiera saranno interessati al Ream National Park e, nella stessa area, il Parco Nazionale di Bokor, in gran parte sulla strada dello sviluppo turistico.
Vicino a Phnom Penh si trova il Kirirom,  primo parco nazionale della Cambogia.

Eco-turismo: solo perché la selezione dei parchi sembra limitata non significa che in Cambogia non ci siano attività eco-focalizzate.

In direzione ovest, da Koh Kong, è possibile praticare trekking sui Monti Cardamomo e nella vicina Chi Phat

Nel nord, c’è il Beng Per Wildlife Sanctuary, Beken Betreed. Ad est, il Sen Monorom è un centro per le attività di eco-turismo che ruotano attorno agli elefanti e al turismo sostenibile.

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Quando andare?

Il periodo ideale per andare in Cambogia è tra novembre e febbraio, con l’alta stagione che cade tra la fine di dicembre e la metà di gennaio. In questo periodo dell’anno il clima è eccellente in tutte le province, c’è poca pioggia e il caldo non è opprimente.

Questo è il periodo più popolare dell’anno, e destinazioni come Angkorle isole cambogiane possono essere molto affollate. In alta stagione, prenotare con po’ di anticipo per Koh Rong e Koh Rong Samloem è un’ottima idea.

Monumento Indipendenza a Phnom Penh, Cambogia, foto A. Di Paolo
Monumento Indipendenza a Phnom Penh, Cambogia, foto A. Di Paolo

Mentre le vacanze di natale rappresentano il picco stagionale della Cambogia, optare invece per la stagione tardo autunnale, tra la fine di ottobre e l’inizio di dicembre o dall’inizio di febbraio fino alla fine di marzo, può essere una scelta migliore. Facendo così si va incontro ad un basso livello di precipitazioni (se si visita in ottobre / novembre) oppure un caldo appena disagevole (marzo, aprile), e in compenso l’affollamento turistico è più contenuto.

Quindi?

La stagione delle piogge in Cambogia va da maggio a ottobre e non è il periodo migliore per una vacanza su una spiaggia cambogiana: i mari possono essere molto mossi, e  in caso di maltempo i servizi di trasporto marittimo possono essere sospesi e alcuni alloggi sulle isole potrebbero essere chiusi. Tuttavia sulla terraferma, il clima uggioso tiene a bada le folle e Angkor è meravigliosa durante la stagione delle piogge. Phnom Penh si espone spesso a forti alluvioni durante tutta la stagione dei monsoni.

Aprile è rovente, ma è anche il periodo del capodanno Khmer che vede una festa rauca non dissimile dal Songkran in Thailandia. Phnom Penh è incredibilmente effervescente in questo periodo dell’anno (sii particolarmente vigile riguardo ai borseggiatori) e i trasporti possono essere difficili a causa dell’overbooking, dal momento che gran parte della popolazione Khmer si sposta in tutto il paese.

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Quanto tempo stare?

Quanto tempo hai ?!

Durante sua prima volta, il visitatore che vuole vedere Angkor Wat in un viaggio in fly-in, fly-out, tre giorni sarebbero sufficienti quanto a introduzione alla civiltà angkoriana. Non appena aggiungerai alcune destinazioni in più, avrai bisogno di almeno una settimana. Con due settimane potresti vedere Angkor, un paio di città e forse un’isola.
In generale, direi che il paese merita davvero due settimane.

Se hai intenzione di trattenerti di più, tre o quattro quattro settimane potrebbero essere sufficienti, poichè la Cambogia ha buone connessioni di frontiera con tutti e tre i suoi vicini.

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Quindi?

Se state pianificando un soggiorno più lungo, vale la pena di familiarizzare con le regole sui visti della Cambogia. Cambiano di tanto in tanto e alcune norme vengono applicate a caso, complicando ciò che dovrebbe essere un processo semplice.

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Quanto costerà?

Il tuo budget dipenderà molto dal tuo stile di viaggio. Se ti senti a tuo agio in una sistemazione molto semplice, mangiando street-food, non bevendo troppo alcol e spostandoti con mezzi di trasporto economici, puoi sopravvivere con circa 15 US $ al giorno. Sulle isole puoi risparmiare un paio di dollari al giorno se sei particolarmente frugale e viaggi in coppia.

La maggior parte dei viaggiatori indipendenti tende però a spendere di più… Quella stanza con aria condizionata è allettante, ci sono la piscina e il WiFi, la birra in più e occasionalmente l’autobus VIP o il breve volo nazionale. Tutti questi confort alzano il budget giornaliero a circa 20 – 30 US $ al giorno.

Se i tuoi gusti puntano sul lusso, la Cambogia ha un’offerta formidabile, soprattutto nelle quote di alloggio, con sistemazioni deliziose e di buon gusto a 50 – 150 US $ a notte in tutto il paese. I costi per cibo e intrattenimento possono aumentare di conseguenza. Allo stesso modo, puoi anche spendere oltre mille dollari al giorno per strutture davvero lussuose – pensa a ville con piscina privata e ristoranti raffinati durante tutto il soggiorno.

 

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! A cosa fare attenzione !

La Cambogia è una delle nazioni più povere della terra, eppure rimane un luogo abbastanza sicuro. Il piccolo furto è un problema, in particolare lo scippo con dalla moto, ma atti di violenza vera e propria sono rari. Resta sempre lucido e vigile. Bere 15 birre e camminare verso casa alle 3 del mattino probabilmente non è sicuro da nessuna parte. Atti criminali e violenti, specificamente rivolti ai viaggiatori stranieri sono sporadici, ma tuttavia ci sono.

Usa il buon senso, resta calmo e se una situazione diventa scomoda vai via o chiedi assistenza immediatamente. In caso di furto, consigliamo vivamente di non resistere e di consegnare tutto ciò che il ladro chiede, non è insolito che i ladri vengano picchiati a morte quando vengono catturati, quindi hanno molto più da perdere di te.

! e ancora !

Avere un’adeguata copertura assicurativa di viaggio è essenziale.

Ogni anno alcuni stranieri vengono ritrovati morti, nelle pensioni di Phnom Penh, per overdose accidentale di droga. Comprare cocaina che è in realtà eroina, oltre ad essere illegale, i rischi connessi con l’assunzione di droghe in Cambogia possono essere più alti di quelli nel tuo paese d’origine.

Le sanzioni, se arrestati, sono durissime. Solo perché l’autista di tuk-tuk che ti ha venduto un sacchetto di stupefacenti non è stato arrestato, non significa che tu non lo sarai.

L’abilità di guida sulle strade della Cambogia è scarsa, derivandone quindi una minima sicurezza stradale. Automobili e autobus viaggiano spesso ad alta velocità.

Le cinture di sicurezza spesso mancano e l’uso di droghe tra i conducenti non sembra un tabù. I veicoli sono spesso sovraccarichi.

Le strade includono un po’ di tutto: dai taxi ad alta velocità ai carretti a trazione animale, e la differenza di velocità aumenta considerevolmente gli ostacoli e i pericoli. Evita se puoi di viaggiare durante la notte, quando possibile.

Non è consigliabile viaggiare sugli autobus di notte.

Indossa sempre il casco quando sei alla guida di una moto.

Se non faresti mai qualcosa di stupido nel tuo paese, perché farlo in Cambogia?

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